Pressione alta e sport

Chi soffre di pressione alta può praticare sport? La risposta, salvo casi eccezionali, è indubbiamente affermativa, se non altro perché praticare una regolare attività fisica è tra i comportamenti da adottare quando si è ipertesi o a rischio ipertensione. Da tempo, infatti, è stato ampiamente dimostrato che l’attività fisica procura una serie di benefici al cuore, motivo per il quale in presenza di numerose patologie legate all’apparato cardiovascolare, comprese quelle più gravi, l’attività fisica viene affiancata spesso alla terapia farmacologica.

Stando ai medici, dunque, i valori della pressione alta possono essere facilmente contrastati praticando una regolare attività fisica. Essenziale è la costanza, quindi non meno di tre volte alla settimana, e con un livello di sforzo moderato, ovvero il 60-70% della frequenza cardiaca massima che si calcola con una semplice sottrazione, ovvero 208–(0.70 x età). Consigliati tutti quegli sport che rientrano nella cosiddetta attività motoria basata sulla resistenza, ovvero tutta l’attività cosiddetta aerobica, come corsa, nuoto, bicicletta, ecc. Bene anche camminare regolarmente tutti i giorni. Di recente, infatti, si è scoperto che i soggetti ipertesi ottengono benefici superiori se camminano tutti i giorni, dai 15 ai 30 minuti, alla velocità contenuta di 4 km all’ora.

Di recente, a seguito di uno studio, è stata inoltre rivalutata l’attività pesistica, a patto che i carichi vengano mantenuti tra il 40 e il 50% della massima contrazione volontaria e ci sia un aumento graduale del numero di ripetizioni. Inoltre, occorre che tra una serie e l’altra ci siano tempi di recuperto sufficientemente lunghi, tra tra un minuto e mezzo e due minuti e mezzo.

Ovviamente non bisogna dimenticare che il soggetto iperteso è sostanzialmente un soggetto malato, per cui sono indispensabili alcuni accorgimenti. Anzitutto lo sforzo fisico deve essere graduato, soprattutto per i soggetti non già allenati. Inoltre occorre che l’attività sportiva, soprattutto durante la prima fase, debba essere svolta sotto un attendo controllo medico.